Per quanto tempo c'e' speranza che un paziente continui a migliorare?
R. L'evoluzione e la prognosi di un paziente sono legate a diversi fattori.
Importante l'eziologia, la causa della grave cerebro-lesione acquisita che può essere di natura traumatica, vascolare, ipossica.
Più a lungo continua la perdita di coscienza, lo stato e la prodondità del coma, meno probabile è il recupero di una autonomia funzionale.
Questo però non è vero per i comi post-traumatici dove una ripresa soddisfacente è possibile anche dopo parecchi mesi, fino ad un anno ( 3-6 mesi negli anossici e vascolari).
Sicuramente la gravità del danno anatomo-funzionale dell'encefalo condiziona l'evoluzione e la reversibilità del coma. Anche l'età è un fattore molto importante.
Da non dimenticare, inoltre, le varie complicanze di natura infettiva e non che possono insorgere durante il decorso clinico e che possono insorgere durante il decorso clinico e che possono ritardare ulteriormente la guarigione o la stabilizzazione dei parametri vitali del paziente.
Da dati di letteratura possiamo concludere che il trauma cranico ha una evoluzione più favorevole ma dobbiamo anche ricordare che per la complessità delle variabili in goco ogni paziente va comunque considerato nella sua unicità di persona.


