Storia

Il Centro Cardinal Ferrari ha compiuto il primo ottobre 2009 i suoi primi dieci anni di attività.
In questi dieci anni il Centro si è affermato come uno dei principali punti di riferimento italiani nel settore della riabilitazione per gravi cerebrolesioni acquisite, con pazienti provenienti da tutte le regioni d’Italia.
Entrando a Fontanellato, antico borgo storico del parmense, il CCF è facilmente raggiungibile, trovandosi in centro, di fianco al noto Santuario della Madonna del Rosario di Fontanellato.
Ha sede presso un immobile di prestigio architettonico, la cui prima pietra fu posata nel 1929, con una interessante storia alle spalle.
L’edificio fu eretto per iniziativa di padre Giacinto Mazzetti, priore del convento dei domenicani per creare un orfanotrofio per i più bisognosi. Il Mazzetti, seppur sprovvisto di mezzi economici, seppe ottenere il continuo contributo della pubblica carità a partire dalla donazione del terreno compreso fra il cimitero e il Santuario ai mattoni offerti in dono alla Madonna (costo 50 centesimi di lire ciascuno).
La partecipazione della comunità dei fedeli fontanellatesi e la costanza stessa del priore, che progettò l’edificio assieme all’architetto Lamberto Cusani, furono importanti per portare avanti i cantieri.
A causa della guerra ci vollero però molti anni prima che la struttura venisse destinata all’uso per cui era sorta. Solo nel 1951, infatti, con 250 bambini, la battezzata "Casa del fanciullo" poté prendere vita  fino alla sua chiusura nel 1984. Nel 1993 l’immobile venne acquistato dalla Compagnia di San Paolo per essere destinata all’uso per cui oggi è noto.
Dal 1999, infatti è sede del Centro Cardinal Ferrari, oggi parte dell’Istituto Santo Stefano del Gruppo Kos.